giovedì 6 novembre 2014

Manifesto del 23 agosto 2014



Articolo su La Gazzetta del Mezzogiorno del 26 agosto 2014




Emendamenti proposti dal consigliere Giusppe Beccia all'ODG del Consiglio Comunale del 08 settembre 2014













Al sig. Sindaco del Comune di Troia
Avv. Leonardo Cavalieri

E.p.c.  Sig. Segretario Comunale
dott. Gianluigi Caso
SEDE

Troia, lì 07 agosto 2014

 

OGGETTO: CONSIGLIO COMUNALE 08.08.2014 – PUNTO N. 6 ALL’O.G.D. “INIZIATIVE PER LA PROMOZIONE DELLA PACE NEL MONDO” – EMENDAMENTI


Egr. Sig. Sindaco,

Ai sensi dell’art. 23 comma 1, 4 e 5 del “Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale”, con la presente intendo presentare emendamenti aggiuntivi al punto n. 6 all’O.D.G. del Consiglio Comunale dell’08.08.2014 “Iniziative per la promozione della pace nel mondo”. Riporto le proposte di emendamento in allegato.


In fede

Giuseppe Beccia

 Consigliere Comunale
Lista “Facciamo Fiorire la Prima Vera”






EMENDAMENTO PROPOSTA DELIBERA “INIZIATIVE PER LA PROMOZIONE DELLA PACE NEL MONDO” – N. 6 ALL’O.G.D. CONSIGLIO COMUNALE 08.08.2014

Si propone di aggiungere, dopo le parole “Marcia per la pace e la fraternità del 19 ottobre 2014”, le seguenti proposte:

1.    Esporre da subito la Bandiera della Pace sulla facciata della sede comunale come segno di una adesione allo sforzo collettivo di enti, istituzioni e cittadini per la pace in Medio Oriente e non solo in Medio Oriente;

2.    Aderire al progetto "Natale di pace a Betlemme" che prevede l'organizzazione di una Missione di pace in Medio Oriente che si svolgerà dal 20 al 27 dicembre 2014 con una delegazione composta dai rappresentanti di 100 città italiane.

3.    Sostenere il Fondo Nazionale di solidarietà con le vittime di Gaza promosso in collaborazione dalla Caritas di Gerusalemme attraverso l’organizzazione di una iniziativa che punti al coinvolgimento e alla sensibilizzazione della cittadinanza.

Manifestazione per chiedere lo stop ai bombardamenti e raccolta farmaci per Gaza



COMUNICATO STAMPA


Troia, dopo la manifestazione per chiedere lo stop ai bombardamenti, parte la raccolta farmaci per Gaza

A partire dal 5 agosto di raccolgono presso la sede del movimento “Libertà è Partecipazione”.  E intanto si rinnova la proposta: esponiamo la Bandiera della Pace e aderiamo alle iniziative degli Enti Locali per la Pace



La camminata silenziosa di lunedì sera per chiedere di fermare i bombardamenti su Gaza è stata un momento davvero significativo. In tanti, a Troia, sono scesi in strada a manifestare. (foto in allegato). È stato bello vedere intere famiglie, con ragazzi e bambini camminare uniti per una causa lontana migliaia di chilometri, eppure così vicina alle nostre coscienze. È stato bello vedere consiglieri di maggioranza e opposizione, insieme, a dire che anche le istituzioni ci sono, a prescindere dagli schieramenti.

Adesso è urgente contribuire in modo fattivo a sostegno delle vittime di questa assurda carneficina. Per questo, in sintonia con quanto stanno facendo diverso movimenti di impegno civile e sociale in tutto il paese, abbiamo deciso di avviare una raccolta farmaci da destinare ai centri ospedalieri che operano nel territorio di Gaza. Chiunque voglia contribuire all’iniziativa può contattarci ai seguenti indirizzi --emali: liber.par@gmail.com oppure antonella.spera@alice.it o consegnare i farmaci direttamente presso la nostra sede in Via R.MARGHERITA,152 (da martedì 5 Agosto dalle ore 19.00 alle 20.00).


Le linee guida da seguire per la raccolta sono:

1. Si raccolgono solo ed esclusivamente medicinali in confezioni integre (blister integri, confezioni integre) e con scadenza da ottobre 2015 in poi.

2. I medicinali da raccogliere in priorità sono: antibiotici ad ampio spettro (es. amoxicillina), acido tranexamico, antidolorifici, antinfiammatori. Servono anche: garze, siringhe monouso, guanti monouso, bende, cerotti e disinfettanti ospedalieri.

3. I medicinali dovranno pervenire entro e non oltre il 10 settembre 2014 presso la nostra sede in via Regina Margherita,152.


Grazie di cuore a tutte/i coloro che parteciperanno a questa iniziativa umanitaria. Ora l’auspicio è che le istituzioni facciano qualcosa in più: esponiamo la Bandiera della Pace sulla facciata della sede comunale, contribuiamo al Fondo Nazionale per le vittime di Gaza e alle iniziative del Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace. Se saremo in tanti a farlo, se saranno tante le comunità locali e le istituzioni a mobilitarsi forse riusciremo a convincere il nostro governo (e la comunità internazionale) a fare qualcosa in più per fermare questo massacro. Perché troppo sangue è stato versato. Ora è tempo di dire basta.

Troia, 31 luglio 2014

Movimento Politico “Libertà è Partecipazione”

Gruppo Consiliare “Facciamo Fiorire la Prima Vera”